Il Partito Umanista di Milano e provincia aderisce all'Appello "I BUONI SCUOLA DELLA LOMBARDIA SONO INCOSTITUZIONALI, ABROGHIAMOLI !"

Non Uno di Meno

Riportiamo di seguito il testo dell'appello dei Promotori:

La Giunta regionale della Lombardia nel dare attuazione all’Art.8 della Legge Regionale n. 19 del 2007 ha instaurato una palese ed ingiustificata disparità di trattamento tra gli studenti delle scuole statali e quelli delle scuole paritarie private, riservando solo a questi ultimi l’accessibilità ai Buoni Scuola (rinominati "Dote per la libertà di scelta").

Le successive delibere delle Giunte regionali lombarde hanno dato effetto a tale inaccettabile, grave ed ingiustificata discriminazione a danno di tutte le famiglie che hanno iscritto o iscrivono i propri figli alla scuola statale, cioè della larghissima maggioranza degli studenti della Lombardia.

Discorso di Tomas Hirsch alla Conferenza Internazionale per la Pace “Modi nonviolenti per cambiare un regime” . Monaco, 1 e 2 febbraio 2013.

Devo dire che il titolo di questa conferenza è alquanto discutibile.

In primo luogo – e  non lo dico come critica, ma per stimolare la riflessione – se mi viene chiesto di parlare dei modi nonviolenti per cambiare un regime, è perché in fondo si suppone esista la possibilità di un cambiamento di regime attraverso la violenza. Evidentemente essa è ancora installata nella testa di molti di noi: crediamo che possa produrre i cambiamenti desiderati, mentre la nonviolenza appare solo come una possibilità in più rispetto a quelle esistenti.

Al di là di una posizione etica che ci porta a rifiutare il suo uso, bisogna chiedersi se la violenza possa produrre davvero un cambiamento. Esistono esempi reali del fatto che abbia modificato davvero una situazione politica, economica o sociale?