Un'estate al mare?

Rete Immigrati Autorganizzati contro la sanatoria truffa!

Venerdì 29 luglio dalle ore 19.30 alle Colonne di San Lorenzo

Rete Immigrati Autorganizzati torna in piazza contro la sanatoria truffa. Stavolta lo fa con un presidio nel cuore della Milano da bere, alle Colonne di San Lorenzo. Qui giungerà un corteo di migranti partito da piazza Duomo alle ore 18.30. All'arrivo del corteo, una carrellata di iniziative, incontri, interventi, musica e teatro, a partire dalla 19.30 fino a tarda sera.

 

Rete Immigrati Autorganizzati ha invitato a confrontarsi sul tema consiglieri e istituzioni.

Interverranno:

Jorge Carazas (Rete Immigrati Autorganizzati Milano)

Saidou Moussa Ba (Rete Immigrati Autorganizzati Milano)

Massimo Gatti (Consigliere Provincia di Milano per lista un'altra Provincia -PRC-PdCI)

Patrizia Quartieri ( Consigliere Comunale di Milano per SEL)

Chiara Cremonesi (Consigliere Regione Lombardia per SEL)

Anita Sonego (Consigliere Comunale di Milano per Sinistra per Pisapia)

Mirko Mazzali (Consigliere Comunale di Milano per SEL- Presidente Commissione Sicurezza)

A seguire, un intervento dell'attore Mondi Ovadia.

Durante la serata, la compagnia teatrale Fandema  presenterà lo spettacolo di teatro-forum "Il Lavoro MOBILITA l'uomo", legato alla tematica della sanatoria truffa e alla difficile integrazione lavorativa e sociale degli stranieri in Italia.

le danze dell'Associazione Culturale togolese ASSILEASSIME 

Concluderanno la serata, percussioni arabe e il DJ Set di Alì Baba

 

Ti chiedono: ma sei d'accordo con il treno ad alta velocità?

Ed uno pensa che gli stanno chiedendo se è meglio metterci 3 ore per arrivare a Roma invece che 7 e pensa: "si certo meglio se arrivo in meno tempo..."

Quindi una pensa al NO TAV in Val di Susa e si chiede "perché sono così contro a questa maggiore velocità dei treni in Val di Susa?"

Non è che in Val di Susa vogliono spostarsi a Cavallo in autostrada.... Infatti negli ultimi 40 anni la Val di Susa è stata traforata e sventrata parecchie volte tanto che ci sono gallerie sotto-utilizzate e che visto la mondializzazione dei mercati quella tratta Italia-Francia è da anni che ha il traffico in calo. Quindi non c'è nessuna necessità commerciale per il trasporto merci per questi nuovi immensi lavori che costano più dello stretto di Messina.

Inoltre le merci non possono andare ad alta velocità , quindi le linee ferroviarie già presenti permettono il transito delle merci alla massima velocità possibile e sono sovrabbondanti anche in prospettiva futura. La linea ferroviaria attuale non permette di caricare i TIR interi con motrice e conducente sui treni, pratica che ha costi di gestione talmente elevati che i ricavi sono in perdita dove si è sperimentato. Inoltre non è tecnicamente possibile fare transitare su questa nuova linea questi nuovi treni merci che vanno a 100 km/h e i TGV che vanno a 220 km/h. Questi 20-35 miliardi di euro per costruire meno dei 100 km di collegamento vengono sottratti (1300 euro a famiglia) alla popolazione di un Paese , dove già c'è un governo che sta tagliando tutti i servizi, un Paese che già sta affondando in un debito pubblico enorme, spesso cresciuto grazie a progetti di analoga demenza.