Oggi in tutta Europa stiamo pagando le conseguenze disastrose dei trattati e degli accordi imposti alle popolazioni da Maastricht in poi: Fiscal Compact, pareggio di bilancio, meccanismi e fondi “Salva Stati”, in uno scenario devastante che ha sbriciolato l'economia, la società, le persone e le coscienze.

La democrazia è scomparsa e organismi che non abbiamo eletto impongono misure inflessibili di austerità che distruggono l’economia reale, mentre al governo dei singoli paesi si installano gli emissari delle elites finanziarie, che cancellano i diritti e portano i popoli alla miseria per garantire il profitto smisurato di pochi gruppi, avidi di ricchezza e di potere.

Per liberarci dalla dittatura dei Mercati e della finanza internazionale è urgente recuperare la sovranità politica e monetaria, cioè il diritto di decidere democraticamente in che modo vogliamo vivere e la possibilità, per lo Stato, di intervenire sul piano monetario per riattivare l’economia.

È necessario che l'Italia si muova con decisione in questo momento drammatico: bisogna uscire dall’Euro e mettere subito in atto misure per sostenere i redditi, controllare le banche e impedire l’azione devastante della finanza. Ma bisogna anche avanzare verso la democrazia reale, incentivando la partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni che riguardano la loro vita, perché disastri come questo non possano mai più ripetersi.

Usciamo dalla trappola di questa Unione Europea, dei suoi trattati e della sua moneta unica. Soltanto dopo, partendo da altre condizioni, potremo dare impulso alla costruzione dell’Europa dei Popoli, libera, solidale e aperta al futuro.


INCONTRO PUBBLICO A MILANO

venerdì 11 APRILE alle ore 18.00 in via ACCADEMIA 53

PARTITO UMANISTA

BOTTEGA PARTIGIANA

COORDINAMENTO DELLA SINISTRA CONTRO L’EURO

campagna iscrizioni partito umanista

Ci rivolgiamo a tutti coloro che credono che sia Tempo di Umanesimo nella Politica, nella Società e nella propria vita.

Ci rivolgiamo a tutti coloro che credono sia arrivato il Tempo di un profondo ed amabile cambiamento ispirato ai valori del nuovo umanesimo.

Ci interessa un umanesimo che contribuisca al miglioramento della vita, che sviluppi scenari alternativi alla discriminazione, al fanatismo, allo sfruttamento e alla violenza. In un mondo che corre verso la globalizzazione e che mostra i sintomi dello scontro tra culture ed etnie, deve esistere un umanesimo universalista, plurale, basato sulla convergenza. In un mondo in cui i paesi, le istituzioni ed i rapporti umani tendono a destrutturarsi, deve esistere un umanesimo capace di stimolare la ricomposizione delle forze sociali.

Crediamo nella libertà di scelta e nel senso della vita, ci ripugna ogni tipo di discriminazione e violenza.

Crediamo che sia il momento di spingere con forza per approvare una legge di Democrazia Reale e superare l’ipocrisia della democrazia formale. Ma da questa trappola della democrazia formale non c'è altra uscita se non col percorso che proponiamo, quello della lotta nonviolenta.