entro 10 Marzo per fermare il ddl contro famiglie e neonati di immigrati
Facciamo appello a tutte le organizzazioni di aderire all'invio della lettera per fermare il ddl che rende problematico il parto per persone immigrate.
Care/i, il ddl sicurezza
prevede una norma, passata quasi inosservata, che impedisce la
registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari,
in palese violazione della Costituzione e della Convenzione ONU sui
diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Le conseguenze di tale
modifica normativa sarebbero gravissime: i bambini non registrati alla
nascita resterebbero senza identità, completamente invisibili; vi è
inoltre il forte rischio che i bambini nati in ospedale non vengano
consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno e siano
dichiarati in stato d'abbandono; per evitare questo, è probabile che
molte donne in condizione irregolare decidano di non partorire in
ospedale, con serissimi rischi per la salute della madre e del bambino.
Vi
inviamo in allegato una lettera che intendiamo inviare (a firma di ASGI
e di tutte le altre organizzazioni che vorranno aderire) alle
Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla
Commissione Infanzia e ai capigruppo.
Preghiamo tutte le organizzazioni che volessero aderire, di inviare l'adesione all'indirizzo
entro martedì sera 10 marzo.
Ci scusiamo con il brevissimo tempo a disposizione, ma l'esame del ddl inizia martedì e dunque i tempi sono strettissimi.