PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA
Lunedi' 6 luglio,
ore 18Corso Monforte -
Milano
Giovedì 2 luglio il Governo ha fatto approvare definitivamente il ddl sicurezza
ricorrendo al voto di fiducia.
Reato di clandestinità, istituzionalizzazione delle ronde, prolungamento dei
tempi di detenzione nei CIE, necessità del permesso di soggiorno per tutti gli
atti di stato civile, permesso di soggiorno a punti e registro per i senza
fissa dimora sono solo alcuni dei punti diventati legge.
Il Governo sceglie di nuovo la criminalizzazione dei migranti quale facile
modalità di “gestione della crisi”. Tale scelta consente di nascondere le vere
responsabilità, fornendo nel contempo, a chi vive un peggioramento concreto
delle condizioni di vita, un agevole capro espiatorio su cui scaricare la
propria frustrazione. Così facendo, si ottiene il duplice obiettivo di
aumentare il grado di ricattabilità degli uomini e delle donne migranti
presenti in Italia e di spingere i lavoratori (stranieri e italiani) sul
terreno fratricida della guerra tra poveri e della competizione al ribasso su
salari e diritti.
Tutto ciò in una fase in cui gli episodi di razzismo istituzionale, sia sul
piano nazionale che su quello locale, non si contano.
Affinchè tutto questo non passi sotto silenzio invitiamo tutti, donne e uomini,
italiani e migranti, ad un primo momento di protesta e di riflessione



