#StopCETA 21 gennaio 2017, ore 14.30 in P.zza Gae Aulenti Milano.
Fermiamo l’accordo UE-Canada dannoso per i diritti e per l’ambiente

Cos’è il CETA?
Il CETA (Comprehensive Economic Trade Agreement) è un trattato di libero scambio che l’Unione Europea ha firmato con il Canada il 30 ottobre 2016. Per entrare completamente in vigore, l’accordo deve essere ratificato dal Parlamento Europeo e da tutti i Parlamenti degli Stati Membri.

Perché #StopCETA?
L’obiettivo del CETA è eliminare le regole che frenano il commercio, ma garantiscono più alti livelli di sicurezza alimentare, tutela ambientale e servizi pubblici. La deregolamentazione aumenterebbe le soglie di tolleranza su OGM, pesticidi e sostanze nocive, faciliterebbe le privatizzazioni e la compressione dei diritti del lavoro. Di fronte a leggi sgradite, gli investitori esteri potranno citare in giudizio gli Stati presso corti sovranazionali inaccessibili agli investitori nazionali.

Cosa puoi fare tu?
VENIRE IN PIAZZA* ed inoltre puoi:
- Contattare i deputati europei e chiedi loro di votare
contro la ratifica. [www.stop-ttip-italia.net/adotta-un-europarlamentare]
- Seguire la campagna Stop TTIP Italia su FB e Twitter
- Leggere di più su www.stop-ttip-italia.net

APPUNTAMENTO A MILANO:
Sabato 21 gennaio 2017 - ore 14.30
P.zza Gae Aulenti

per info ed adesioni

Riforma Costituzionale:

Per capirla meglio, per approfondirla, per discuterne.

Come mai è a rischio la nostra Democrazia?

Prenditi un momento per studiare insieme quali sono i 47 articoli della costituzione che vogliono cambiare e che impatto enorme e devastante avranno sull'economia, la democrazia, i nostri diritti, la nostra salute, educazione, la cura del territorio, i nostri figli, i giovani ed i diritti sociali.

Non è ancora troppo tardi per essere consapevoli e poter scegliere.

Via Accademia,53 Sabato 19 Novembre ore 18.00

evento faceook

Organizzato dal Partito Umanista che partecipa nei Comitati per il No

Sabato 5 Novembre
STOP CORPORATIONS POWER!

Giornata Globale di Lotta Contro il Potere delle Multinazionali
Via Bellezza 16 - ARCI BELLEZZA

dalle ore 11 Workshop, Incontri, incursioni Teatrali e Musicali

ore 16 Incontro in Videoconferenza con il fotografo Pablo Ernesto Piovano, autore del reportage "El costo humano de los Agrotoxicos" sull'impatto delle coltivazioni OGM di Monsanto in Argentina

Saremo in piazza e per le strade d’Italia, ancora una volta, per opporci dal basso agli accordi di libero scambio nemici delle persone e del pianeta. Dopo la grande manifestazione del 7 maggio a Roma, la Campagna Stop TTIP rilancia la mobilitazione sui territori con lo #StopCETAday di sabato 5 novembre. Contestualmente, pubblicheremo “CETA: attacco al cuore dei diritti“, un adattamento del dossier “Making Sense of CETA” pubblicato a settembre da numerose organizzazioni della società civile europea.

Siamo chiamati a ribadire il nostro no all’accordo UE-Canada, il cavallo di Troia del TTIP. Oltre ad essere altrettanto pericoloso, il CETA apre le porte dell’Europa a più di 40 mila multinazionali statunitensi con una sede in territorio canadese. Dopo accelerazioni e brusche frenate, Bruxelles e Ottawa sono sicure di firmare il trattato entro l’11 novembre. Poi toccherà al Parlamento Europeo ratificare, e infine ai governi nazionali. Ma a quel punto, il CETA sarà già per buona parte in vigore a causa dell’applicazione provvisoria, proposta dalla Commissione UE e avallata dai capi di Stato. Riteniamo inaccettabile scavalcare i parlamenti nazionali su materie di tale importanza per la vita dei cittadini. Non condividiamo l’impostazione dei grandi accordi commerciali, costruiti su misura per il grande business a discapito dei diritti e dei beni comuni. Per questo invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a scendere in piazza per fermarli ancora una volta.

Oggi giovedì 15 Settembre alle ore 18.30 in Piazza del Duomo a Milano Il comitato Stop TTIP di Milano ha fatto un Flash Mob contro TTIP e CETA.

Il vertice europeo di Bratislava in programma in questi giorni sarà l’occasione per fare il punto sugli accordi di libero scambio che la UE sta negoziando con Stati Uniti e Canada. Sul piatto c’è il contestatissimo TTIP (Accordo Transatlantico per gli Investimenti e il Commercio) e il CETA (Accordo Commerciale tra Europa e Canada).

Sono trattati che puntano alla privatizzazione dei servizi, allo smantellamento delle leggi per la protezione dell’ambiente, del lavoro, della tutela dei consumatori. Sono trattati che i cittadini europei non vogliono e contro i quali sono state raccolte 3,5 milioni di firme.

Le ultime dichiarazioni da parte di Francia, Belgio e Germania riguardo “la morte del TTIP”, per quanto possano suonare confortanti per i cittadini europei che vi si oppongono, non tranquillizzano i movimenti, le associazioni, i sindacati e le realtà politiche che in questi anni ne hanno contrastato le logiche.

L’idea che il trattato possa essere semplicemente “congelato” è inaccettabile. I cittadini europei e statunitensi, infatti, non possono vivere con la spada di Damocle di un accordo che i governi possono tirare fuori quando più gli fa comodo, magari contando su un momento favorevole che gli permetta di portare a casa il trattato senza fare troppo rumore.

Oggi siamo in piazza per chiedere che i governi della UE mettano fine a tutto questo, ritirando una volta per tutte il mandato a negoziare il TTIP, così come chiesto anche da Francia e Belgio.

Chiediamo anche che la Commissione Europea rinunci all’idea di rendere “provvisoriamente attivo” il CETA (trattato tra Canada e UE) prima che sia esaminato da tutti i parlamenti nazionali dei paesi aderenti all’Unione, impedendo così una discussione democratica e partecipata sul contenuto del trattato.

TTIP e CETA: non firmateli, FERMATELI!

ROMA, 7 MAGGIO 2016 – PIAZZA DEL POPOLO

INSIEME PER FERMARE IL TTIP

DISPONIBILI PULLMAN DA MILANO

prenota entro il 2 Maggio

Costo 20€ (10€ per studenti, precari e disoccupati)

Per prenotare i pullman contattare Maurizio De Mitri all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o 348 3814055

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Partenza da Milano nella mattina del 7 maggio

Chiediamo a tutte le donne e gli uomini da sempre attivi in difesa dei diritti e dei beni comuni, ai sindaci, ai comitati, alle reti di movimento, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni contadine e consumeristiche, agli ambientalisti e al mondo degli agricoltori e delle piccole imprese e a tutti quanti hanno a cuore la democrazia, di costruire assieme a noi una grande manifestazione nazionale a Roma il 7 maggio 2016.

Per fermare il TTIP. Per tutelare i diritti e i beni comuni. Per costruire un altro modello sociale ed economico, per difendere la democrazia.
Tutte e tutti insieme è possibile