Presentazione del libro
"SOVRANISMI. Stato, Popolo e conflitto sociale"

Mercoledì 5 dicembre ore 18.30
Palestra Visconti - Circolo Arci Bellezza
via Bellezza, 16 - Milano

Sarà presente l'autore
* Alessandro SOMMA,
giurista, Università di Ferrara

Ne discutiamo con
* Andrea Fumagalli,
economista, Università di Pavia, redazione della rivista on line Effimera

* Aldo Giannuli,
storico e saggista, Università Statale di Milano

* Andrea Zhok
professore di Filosofia Morale, Università Statale di Milano
organizza Patria e Costituzione

Sabato 1° dicembre ore 14.30 Piola


● Sabato 1° dicembre manifestiamo contro la chiusura del centro di accoglienza di via Corelli, che lascia sulla strada i suoi abitanti e senza lavoro i suoi operatori, e la minaccia di trasformarlo nuovamente in un centro di detenzione per migranti.

● Punire col carcere una persona non per le azioni che ha commesso, ma per una condizione che non ha scelto come la nazionalità, è un orrore giuridico che distrugge i principi di eguaglianza davanti alla legge e di responsabilità personale; eppure da quando nel 1998 la legge Turco-Napolitano introdusse per la prima volta la detenzione amministrativa, cioè non conseguente a fatti penali, questo orrore è realtà anche nel nostro paese.

● Vent'anni dopo, è doveroso chiedersi che frutti ha portato la scelta di una politica di chiusura, basata sulla finzione della gestione dei flussi migratori e il controllo poliziesco delle persone migranti: ha davvero messo sotto controllo le migrazioni? Aumentato il benessere degli e delle abitanti di questo paese? Reso più giusta e salda la costruzione europea? Fermato la minaccia del terrorismo o l'emergere del razzismo?
Sono stati invece vent'anni di trattamenti inumani e degradanti. Questo lo attestano anche le due condanne della Corte Europea per i Diritti Umani e la recentissima denuncia del garante per i detenuti, nonché le rivolte e i gesti di protesta spesso estremi, come ad esempio le bocche cucite col fil di ferro al CIE di Roma.

● Purtroppo l’indignazione pubblica non ha avuto come conseguenza dei reali cambiamenti. È ora di affrontare la realtà: questa politica di gestione dell'immigrazione, perseguita a livello italiano ed europeo da governi di diverso colore politico con ostinata miopia, è stata un totale fallimento.

● In questo senso riteniamo che gli ex CIE, ribattezzati dallo scorso governo CPR, siano la punta dell’iceberg di un insieme di leggi liberticide che si sono dimostrate un totale fallimento da qualsiasi prospettiva le si voglia affrontare. Il recente decreto Salvini si pone in continuità con quanto compiuto negli scorsi vent’anni, alimentando il circuito negativo che relega oggi centinaia di migliaia di persone al di fuori di uno stato di diritto, precarizzando ulteriormente la vita di chi è immigrato in Italia con quella che di fatto è la negazione di diritti che dovrebbero essere garantiti dalla costituzione a tutti coloro che vivono in Italia.

● Per riaprire una via verso un futuro di pace e benessere per il nostro paese e per l'Europa intera non c'è altra via che ribaltare il piano di discussione pubblica attorno alle migrazioni, che tra talk show televisivi, social network e una sfrontata retorica xenofoba e razzista di molti leader politici italiani ed europei ha creato il mostro che oggi ci ritroviamo ad affrontare. Quello che sta accadendo sulla pelle degli immigrati oggi non è nient’altro che un trampolino di lancio per quello che un domani potrà essere applicato a tutti e tutte.

● Cambiamo questo approccio ora, partendo dall’apice di tutte le contraddizioni, impedendo che queste carceri per innocenti vengano riaperte e facendo chiudere quelle esistenti. L’indignazione non basta più: il 1° dicembre invitiamo tutte le associazioni, i cittadini, i comitati, i collettivi, i sindacati e i partiti a partecipare a una grande manifestazione che, partendo da piazza Piola, termini di fronte a quello che vogliono trasformare in Lager.

Il Partito Umanista aderisce ed invita a partecipare al presidio di  solidarietà per Mimmo Lucano e per richiedere la sua libertà subito.

appuntamento sabato 6 Ottobre 2018 ore 17.30 a San Babila.

Di seguito il testo della convocazione fatta da:  Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale e Nessuna Persona è Illegale

A Domenico Lucano, sindaco di Riace, contestano il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina per aver aiutato persone migranti a regolarizzarsi, e averlo fatto alla luce del sole.
Noi diciamo che forzare i limiti di una legge ottusa e ingiusta che costringe centinaia di migliaia di persone a rimanere nella zona grigia dell'irregolarità e produce criminalità e sfruttamento non è un reato, ma un gesto di solidarietà e resistenza civile.
Sono ben altri i criminali, soggetti che approfittano delle storture della legge per il proprio tornaconto individuale sulla pelle delle persone: chi sfrutta lavoratrici e lavoratori grazie al ricatto del permesso di soggiorno, chi si arricchisce col mercato dei falsi contratti, chi costruisce la propria carriera politica sul razzismo.
Se la solidarietà è reato, venite a prendere anche noi.

Il Comitato ATM Pubblica invita tutte le cittadine e i cittadini milanesi che hanno a cuore il futuro del trasporto pubblico a partecipare all'evento per la consegna delle firme raccolte per l'istanza contro la privatizzazione di ATM.

Consegneremo le firme al Presidente del Consiglio Comunale e terremo un'assemblea pubblica a cui sono invitati tutti i candidati alle prossime elezioni per parlare insieme del futuro di ATM e dei trasporti sul nostro territorio.

lunedì 12 febbraio dalle ore 17:30 alle ore 20:00
Milano, Corteo da Cordusio Palazzo Marino

Evento Facebook


Su ATM decide Milano!

 

Tomàs Hirsch, storico esponente umanista appena eletto deputato in Cile con il Frente Amplio, racconterà l’esperienza di un successo elettorale frutto di anni di lavoro per costruire una convergenza tra forze politiche e movimenti sociali. Il Frente Amplio ha ottenuto 20 deputati, 1 senatore e 21 consiglieri regionali e la sua candidata presidente Beatriz Sánchez ha superato il 20% dei voti.

Tomàs Hirsch dialogherà con il giornalista Daniele Biella, che modererà l’incontro e con Vittorio Agnoletto di Costituzione Benicomuni e Anita Sonego della Casa delle Donne di Milano.

In un momento oscuro come questo, in cui le forze più reazionarie e razziste guadagnano terreno, è più urgente che mai “fare rete” tra  società civile e forze politiche progressiste e trovare forme di appoggio reciproco, sia a livello nazionale che internazionale. E in questo senso l’esperienza cilena può essere d’aiuto e ispirazione.

Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 21 presso la Casa della Cultura di Milano, Via Borgogna 3